Come si diventa ITP? Come si inizia?

Diventare ITP – Come iscriversi nelle Graduatorie di Istituto

Come è noto a molti, il reclutamento dei docenti avviene tramite un sistema basato su elenchi di nomi di candiati ordinati in base al proprio punteggio: le graduatorie.
Oggi risponderemo a una domanda che molti dei nostri lettori ci pongono frequentemente ovvero: Come faccio ad inserirmi nelle graduatorie?
Prima di rispondere a questa domanda chiariamo che ci sono 3 tipi diversi di graduatorie:

Graduatoria ad esaurimento o GAE
Graduatoria di merito o GM
Graduatorie d’Istituto o GI

Tenendo conto che nelle GAE è impossibile iscriversi dal 2008 perchè sono destinate ad esaurirsi, e che nelle GM si viene inseriti a seguito della vittoria dei concorsi a cattedra banditi dal Miur, non resta che occuparci di come iscriversi alle G.I.
In data 1 giugno 2017 il MIUR ha pubblicato un decreto nel quale ha istituito nuove classi di concorso e spiegato i meccanismi di attribuzione di punteggi ai vari titoli.
Analizzando quanto disposto nel documento di legge cercheremo di fornirvi una guida completa sulle modalità di iscrizione alle Graduatorie di Istituto.

Quali modelli utilizzare per l’iscrizione?

Come abbiamo già visto in precedenza le G.I. esse sono divise in:

Prima Fascia (docenti iscritti a pieno titolo o con riserva nelle GAE);
Seconda Fascia (docenti abilitati ma non iscritti nelle GAE);
Terza Fascia (docenti non abilitati ma in possesso di titolo per l’insegnamento);

Per iscriversi in II e III fascia bisogna procedere presentando l’apposita domanda.
Si tratta di modelli standardizzati predisposti dal MIUR stesso per facilitare le procedure di iscrizione.
In base all’operazione da svolgere i modelli da utilizzare sono diversi:

Modello A2: per la prima iscrizione in terza fascia o aggiornare il proprio punteggio;
Modello A1: per la prima iscrizione in seconda fascia o aggiornare il proprio punteggio;
Modello A2 Bis:per gli iscritti nella terza fascia dal 2014 che vogliono cambiare classe di concorso;
Modello B: da allegare a uno dei precedenti per la scelta delle scuole;

Modelli di domanda da scaricare e inviare

Modello A1 Modello A2 Modello A2 bis Modello B

Come deve essere inviato il modello di domanda?

Il modello di iscrizione alle graduatorie di istituto deve essere inviato all’istituzione scolastica scelta utilizzando una delle modalità elencate di seguito:

raccomandata con ricevuta di ritorno;
consegna a mano all’istituzione scolastica;
invio per Posta Elettronica Certificata o PEC;

La procedura prevede che la domanda debba essere inviata alla scuola capofila dell’istituto per la quale ci si vuole inserire in G.I.
La scuola capofila, nel caso di iscrizione in più settori scolastici, deve appartenere all’istituzione con il grado superiore.

A questa fase ne seguirà un’altra, da svolgere telematicamente, durante la quale bisognerà scegliere le scuole in cui candidarsi.
Il primo passo sarà iscriversi alla piattaforma Istanze Online inserendo:

indirizzo mail;
tessera sanitaria;
documento di riconoscimento valido;

Il secondo passo è scaricare il modulo di Adesione e selezionare la voce “Accetta” per l’iscrizione alla terza fascia.
Successivamente il Modello B dovrà essere inviato alla stessa istituzione a cui in precedenza è stato inviato il Modello A (scuola capofila), ma questa volta si potranno indicare il numero massimo di:

10 istituzioni scolastiche appartenenti alla stessa provincia per la scuola dell’infanzia e la primaria;
20 istituzioni scolastiche appartenenti alla stessa provincia per la scuola secondaria;

Integrazione Graduatorie di Istituto 2017/2020: Come funziona? Chi riguarda?

Il Miur ha pubblicato il decreto n. 73/2018 che ha per oggetto l’integrazione delle graduatorie di istituto 2017/20, che riguarda:

docenti in possesso di abilitazione all’insegnamento,
i quali verranno inseriti in II fascia GI all’interno di un elenco aggiuntivo;
docenti in possesso di specializzazione su sostegno,
i quali verranno inseriti in coda negli elenchi aggiuntivi per il sostegno della fascia di appartenenza;

ricordiamo che entrambi i titoli devono essere stati conseguiti dopo il 24/06/2017 ed entro il 1° febbraio 2019.
Il decreto disciplina anche il riconoscimento della precedenza nell’attribuzione delle supplenze di III fascia di istituto, per i docenti presenti in graduatoria con titolo di abilitazione conseguito nelle more dell’inserimento nelle finestre semestrali di pertinenza.

Il MIUR ha prorogato l’aggiornamento delle GaE e di conseguenza ha concesso la possibilità di aggiornare la prima fascia delle graduatorie di istituto effettuando l’inserimento e la scelta delle province.
La domanda andrà presentata per via telematiche su Istanze online dal 15 al 29 luglio, per maggiori informazioni vi consigliamo l’articolo al seguente link.

Per l’anno scolastico 2019/2020 si prevedono nuove regole per quanto riguarda l’iscrizione alle G.I., si parla di un vero e proprio blocco ai nuovi inserimenti nella III fascia delle graduatorie di istituto.
A dire il vero ciò era stato disposto dalla Legge 107 del 2015 al comma 1 dell’articolo 107 che dice testualmente che
“A decorrere dall’anno scolastico 2016/17, l’inserimento nelle graduatorie di circolo e di istituto può avvenire esclusivamente a seguito del conseguimento del titolo di abilitazione.”
Tuttavia questa disposizione è stata modificata da una proroga pubblicata in Gazzetta Ufficiale che ha spostato la data di applicazione all’anno scolastico 2019/2020.
Se non interverranno ulteriori modifiche alla normativa dunque, non sarà possibile effettuare nuovi inserimenti nella terza fascia nel prossimo triennio, di conseguenza non sarà permesso neanche ai docenti già presenti in GI di inserirsi in altre classi di concorso, in quanto sarebbe l’equivalente di un nuovo inserimento.
Il blocco, tuttavia, non riguarderebbe i docenti attualmente presenti in graduatoria che potranno aggiornare i loro punteggi o confermare la loro presenza.

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